Siti archeologici a Pauli Arbarei
Archeologia nascosta della Sardegna
La Sardegna è una tra le più antiche terre emerse. Questo fatto permette di dedurre che sia stata uno dei primi territori ad essere abitati dall'essere umano. Per chi visita la Sardegna è facile osservare tracce di antiche civiltà, testimoniate da vari e interessanti siti archeologigi disseminati per tutto il suo territorio.
tunnel sotterraneo,Nuraxi’e cresia (Siddi – Ca |
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Tutto il territorio di Pauli Arbarei e dei Comuni limitrofi è costellato di siti archeologici. La scarsa attenzione purtroppo ha permesso che la maggior parte di questi venisse distrutta o depredata dei suoi preziosi reperti. Tuttavia un occhio attento ed esperto può ancora riconoscere tracce di templi, pozzi sacri, tombe dei giganti, nuraghi, piramidi dello stesso stile incas o azteco (come la ziqqurat presente nella provincia di Sassari). Nelle foto qui riportate sono riprodotti alcuni dei siti presenti in tutta la zona.
Nuraghe “Sa Contissa” – Pauli Arbarei (Ca)
“Sa Contissa” – Piazza della vecchia città
Pauli Arbarei (Ca)
si na
“Corte Baccasa”- grotta in cui Luigi Muscas nel 1972
fece il ritrovamento di una mummia gigante – Pauli Arbarei (Ca)
“Corte Baccasa” – Resti di piramide a gradoni -
Pauli Arbarei (Ca)
Pauli Arbarei(Ca) vista dal nuraghe “Su bruncu mannu”
“Campu de is Aztecusu” – Gonnoscodina(Ca)
“Gei” al confine tra Lunamatrona e Sanluri(Ca)
“pietra del gigante” – terreno privato Pauli Arbarei(Ca)
Nuraghe “Sirissi”- Ussaramanna(Ca)
“Su sensu”- tra Ussaramanna e Pauli Arbarei(Ca)
pozzo sacro a forma di stella a quattro punte -
loc. “Is cappellasa” – Pauli Arbarei(Ca)
resti piattaforma di atterraggio – Villamar(Ca)
resti pietre del “tempio delle stelle” – “Corte baccasa”
Pauli Arbarei(Ca)













